Raffrescamento a pavimento, un comfort sano e amico dell’ambiente.
Il raffrescamento a pavimento è una tecnologia che negli ultimi tempi ha saputo svilupparsi in modo tale da ridurre al minimo gli aspetti negativi, proponendosi come vantaggiosa alternativa rispetto al sistema di condizionamento d’aria tramite split o ventilazione meccanica controllata.
Scritto il 06/11/2024
Il raffrescamento a pavimento si basa su una tecnologia introdotta in ambito residenziale già da qualche decina di anni, ma che negli ultimi tempi ha saputo svilupparsi in modo tale da ridurre al minimo gli aspetti negativi, proponendosi come vantaggiosa alternativa rispetto al sistema di condizionamento d’aria tramite split o ventilazione meccanica controllata. Il raffrescamento a pavimento si basa sul principio dell’irraggiamento, secondo il quale lo scambio di calore avviene attraverso il trasferimento di energia tra due corpi con temperature differenti. Per mezzo dell’impianto a pavimento, nel quale all’interno delle serpentine viene fatta circolare acqua ad una temperatura compresa tra i 15 ed i 18 °C, la trasmissione di calore si propaga in modo più uniforme in tutto l’ambiente. Trattandosi di un processo non convettivo, i movimenti d’aria sono ridotti al minimo, e con loro le ricadute negative che spesso comportano sulla nostra salute. L’impianto, collegato a una sorgente termica come ad esempio una pompa di calore, può determinare una riduzione della spesa energetica pari al 30 o 40% se confrontata a sistemi di climatizzazione convettivi come lo spit o gli impianti canalizzati. Ne consegue che oltre al portafogli a beneficiarne sarà anche l’ambiente in cui viviamo. Ovviamente il sistema preso in esame comporta la possibilità che si crei della condensa, quindi necessita di essere implementato con l’installazione di deumidificatori che filtrino l’aria e la restituiscano priva di umidità, come anche di un efficiente apparato di termoregolazione capace di conformare la temperatura dell’acqua ad ogni specifico ambiente. L’unico appunto che si può fare al sistema di raffrescamento a pavimento è l’inerzia termica, in quanto generalmente impiega dei tempi lunghi di accensione, ma anche sotto questo aspetto la tecnologia si sta evolvendo in modo da ridurne la problematicità. In conclusione, è lecito prevedere che gli impianti di raffrescamento a pavimento prenderanno sempre maggiore piede nell’ambito dell’edilizia privata, contribuendo a diminuire l’impatto ambientale e contestualmente a migliorare la vivibilità della casa.